Il web corre più veloce e mentre la comunicazione istituzionale dovrebbe essere ammantata di silenzio ecco che invece i social network diventano il cortile ideale per i commenti all’astensione a al voto di queste ore. Praticamente tutte le forze in gioco hanno il loro post o link di riferimento.
Da casa Pd, per esempio, arriva il commento di quanto avvenuto ieri al seggio durante il voto di Silvio Berlusconi. “Stupefacente – scrive il segretario Antonio Frena – la violenza usata dalle forze dell’ordine contro le contestatrici di Femen”. Per quanto riguarda Sel-Verdi, il capolista Florian Kronbichler si limita a condividere uno stato del candidato al collegio senatoriale di Bressanone Michl Costa che si complimenta per il suo senso dell’humour. Nelle file di Rivoluzione Civile il candidato Gabriele Benatti mette in rima la scelta di votare, mentre sempre attivo sul web il Movimento Cinque Stelle con Maria Teresa Fortini che pubblica articoli di approfondimento economico e una pagina di Le Monde con rara intervista a Beppe Grillo.
Sul fronte tedesco per i Frehietlichen semplice richiamo agli orari dei seggi di oggi e al diritto-dovere di votare, mentre in casa Svp l’Obmann Richard Theiner pubblica una sua foto al voto con la chiamata alle armi per la difesa dell’Autonomia in italiano. Stessa immagine per Angelo Gennaccaro in quota Udc che scherzosamente scrive “Ho votato, ma non chiedetemi per chi”, mentre poetico è Lorenzo Dellai che riporta un “si voterà sotto la neve e la neve attenua le urla”. Fare per fermare il declino punta sui link al proprio programma e Michaela Bianciofiore chiede di “non sprecare il proprio voto” con un affettuoso “confidando in te ti abbraccio di cuore”. Claudio Degasperi della Lega, dal canto suo, fa i conti e dichiara “chiudo la campagna elettorale a zero euro spesi”. Da La Destra Eriprando della Torre posta articoli su scandali legati alla sinistra e ai seggi e sulla bacheca di Andrea Bonazza, anima altoatesina di Casapound, tutto il piacere di “votare dove una volta andavamo a scuola”. Nessun sussulto dalle pagine di Mir di Samorì, in attesa dei dati ufficiali.
Risultati che, come dimostrano queste elezioni, correranno più veloci nel web.
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lunedì 25 febbraio 2013
Provincia, tappeto rosso al Twenty
Il centro commerciale Twenty incassa un’altra spinta dalla Provincia che sul piano ampliamento accelera deliberando all’unanimità la variazione d’ufficio al piano urbanistico del capoluogo che le permetterà di ampliarsi fino a 10mila metri quadrati di superficie. Come spiega Maurizio Dallago sul quotidiano Alto Adige si tratta di un passaggio istituzionale necessario per allargarsi verso l’area ex Borgogno e includere l’ormai noto ponte pedociclabile sull’Isarco. Una delle soluzioni che abbassa l’incidenza di traffico sulla zona e che ha contribuito alla scelta di palazzo Widmann di puntare proprio su via Galilei lasciando al palo Aspiag e Tosolini. Tra le altre motivazioni la migliore integrazione con le zone residenziali, il minor consumo di suolo e la migliore aderenza alla nuova disciplina sul commercio. “Una volta ottenuta la concessione edilizia che spetta al Comune – le parole di Giovanni Podini – in 14 mesi porteremo a compimento l’opera”. Cosa arriverà, però, di nuovo al Twenty? I limiti imposti dall’Enac sulla presenza antropica all’interno dell’area di sorvolo non sembrano rappresentare un grosso ostacolo permettendo, così, l’insediamento di praticamente qualsiasi categoria merceologica. Un dettaglio, però, potrebbe rappresentare una spia di curiosità e a rivelarlo è Dieter Schramm, legale della Podini Holding: “Abbiamo dimostrato che gran parte della superficie potrà essere realizzata al di fuori della zona C posta sotto tutela”. Quindi libera di vincoli di concentrazione antropica il che permetterebbe di attirare anche pubblico per alcuni spettacoli. Non è un mistero, infatti, che talvolta sia balenata l’idea di fondere il Twenty con un progetto di multisala assai competitivo per vicinanza e parcheggio con il Cineplexx. Nella zona C non sarebbe possibile, ma fuori dai radar dell’Enac al cinema si spalancherebbe un tappeto rosso.
Affluenza in picchiata, in quale Comune si è votato di meno?
Una domenica lontana dalle urne e l’affluenza che scende in picchiata. L’ultimo dato emanato dal Commissariato di Governo ieri sera alle 22 certifica un calo netto dei votanti anche tra Salorno e il Brennero. 63,7% il totale provinciale dei votanti contro il 69,1% del 2008: una contrazione del 2,8% comunque contenuta rispetto a una debacle nazionale che, a 55%, vede una riduzione dell’8%. Parlando di singole unità si sono recati ai seggi 241.039 cittadini contro i 254.906 di cinque anni fa: circa 13.000 in meno. Per farla breve è quasi come se tutta Brunico, 15.000 abitanti, avesse deciso di non andare a mettere la propria crocetta. Va tenuto conto, inoltre, che le percentuali sono logicamente modulate sugli aventi diritto e quest’ultimi sono sensibilmente cresciuti quindi a pari percentuale, quest’anno, corrisponde un numero più alto di elettori.
Andando a spulciare le curiosità tutte altoatesine si scopre che il Comune dove si è votato di più è Ponte Gardena che fa segnare un 72,7% completamente in linea con il 72,3% del 2008 e un solo elettore in meno. Allergia alle urne, invece, a Sesto Pusteria che segna appena un 48,4% registrando una discesa in picchiata di -13% rispetto al 2008. Il Comune con più votanti in assoluto è stato, come prevedibile, Bolzano con i suoi 48.899 elettori mentre quello con meno schede nelle urne è il piccolo e sempre sorprendente Ponte Gardena con 93 partecipanti. Per quanto riguarda l’affluenza nelle città principali, invece, Bolzano si attesta al 64,7%, Merano al 60,1%, Bressanone al 66,4%, Laives al 64,8% e Brunico al 65,2%. Oggi alle 15 il dato definitivo per capire in quanti avranno delegato la propria rappresentanza a chi è entrato nelle cabine.
sabato 23 febbraio 2013
Corona di fiori per i ragazzi della rosa bianca
Il coraggio dei giovani e la loro intraprendenza contro un regime mai riconosciuto valgono una corona e l’adozione affettuosa che ormai Bolzano ha messo in atto dei fratelli Hans e Sophie Scholl, giovanissime anime di quel movimento della rosa bianca che resistette al nazismo. Un movimento sviluppato all’interno delle università, con Monaco in prima linea, riconosciuto dal Comune di Bolzano in occasione dell’anniversario di morte con la deposizione di una corona commemorativa nella piazzetta a loro dedicata. In faccia a ponte Roma, all’angolo con viale Trieste, si è dunque inviato un pensiero a chi, nel 1943, ha sacrificato un futuro proprio per garantirne uno migliore alla società. Amara considerazione, però, arriva dall’ex assessore Primo Schoensberg che ha salutato la presenza degli studenti “a colmare parzialmente l’imbarazzante silenzio dell’università bolzanina che non ha ritenuto opportuno nemmeno fare una nota con il proprio cda”. A volte i silenzi fanno più rumore di qualsiasi slogan, anche se trilingue.
Mayr Nusser ricordato tra gli studenti
| Josef Mayr Nusser |
I nonni cominciano a diventare bisnonni e cambiano le testimonianze: la storia deve saper continuare a parlare ai giovani. Lo impone il rispetto di chi ha pagato un periodo buio. Lo impone la Memoria.
venerdì 22 febbraio 2013
Gennaccaro: "Campagna elettorale difficile"
Una campagna difficile, sviluppAta attorno alla necessità di far emergere il proprio simbolo dall'assemblaggio Monti e far passare il messaggio autonomistico dopo i rapporti tesi degli ultimi mesi. Asprezze che, comunque, non tolgono l'ottimismo in casa Udc. "E' stato diffficile - spiega Angelo Gennaccaro, candidato alla Camera dell'Udc - spiegare che noi ci siamo e che all'interno di Scelta Civica siamo stati i primia chiedere e credere in una soluzione Monti. Noi siamo da sempre autonomisti e una delle figure di riferimento per il nostro partito è Alcide De Gasperi, quindi non possono considerarci nemici dell'autonomia" Oltre Monti per far valere le proprie tradizioni storiche: l'apertura delle urne sanciranno quanto di questo cammino è stato fatto dallo scudo Libertas.
Urzì: "Troppi scandali da chi amministra"
Nel giorno della stilettate della corte dei conti in direzione Durnwalder anche Alessandro Urzì si accoda nel fuoco di fila e chiude la propria campagna elettorale con un richiamo a valutare le capacità di gestione delle risorse di chi attualmente governa. "Troppi gli scandali di questi mesi: dai quadri al fondo riservato. Non possiamo dare il voto a chi ha dimostrato di non meritartlo. In questa campagna, comunque, s'è parlato troppo poco di lavoro. Troppi i giovani che non riescono a trovare la prima occupazione" Resta inevaso, dunque, il capitolo lavoro e la gerarchia delle priorità chiede una rapida rivisitazione.
I Krampus conquistano i bolzanini
| Un Krampus di grande impressione |
Nelle cartoline di piazza Domenicani che dagli ultimi decenni dell’Ottocento servirono per scambiarsi gli auguri di Nikolaus dal Tirolo alla Slovenia passano anche, attraverso immagini e allegorie, grandi temi del tempo come la guerra e la politica sociale, dall’infanzia alla tecnologia e l’irrompere della modernità. Dietro la suggestione di un Krampus, insomma, s’è scritta la storia.
domenica 10 febbraio 2013
Turista passa la notte a -18 gradi, grave congelamento
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| Suggestiva immagine di Merano 2000 |
Alan Conti
TCA ALTO ADIGE TV
Nel telegiornale di oggi
mercoledì 6 febbraio 2013
Duiella: "Spostamento A22 futuribile"
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| Un'immagine dell'A22 |
“Questa – spiega Duiella – sarà un’annata che ci porterà verso questa gara alla quale siamo preparati. Il ricorso contro il bando al Tar del Lazio, comunque, dimostra il giudizio che abbiamo in merito e attendiamo che il Ministero dell’Interno chiarisca bene la cornice entro il quale ci muoveremo. Per quanto concerne le infrastrutture credo che lo spostamento dell’autostrada a Bolzano sia un progetto quantomeno futuribile, mentre la terza corsia dinamica è già praticamente una realtà”.
Nel dettaglio per il 2013 è previsto l'aggiornamento del piano di contenimento e abbattimento del rumore. Previsto, inoltre, l'inizio della produzione dell'idrogeno verde per l'autotrazione nell'impianto pilota di Bolzano Sud con un risparmio annuale calcolato in 700.000 litri di benzina e 1.600.000 chili di anidride carbonica. Fondamentale, infine, la riqualificazione dell'area ex dogana Sadobre al Brennero. Le prospettive, insomma, nonostante le certezze non sono certo quelle di una Societa' in via di disimpegno.
Alan Conti
TCA ALTO ADIGE TV
Nel telegiornale di oggi
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