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venerdì 4 aprile 2014

I Carabinieri ai commercianti: "Segnalate sempre"


Né eroi né impassibili. Questa la strada per aiutarsi davvero a vicenda e garantire, tra i commercianti, una sicurezza reciproca. Quasi di mutuo aiuto. E’ la direzione indicata dai Carabinieri agli esercenti di “Four You” che ieri sera si sono incontrati nella sala Fronza del Teatro Cristallo. Un’iniziativa pensata proprio per chi lavora dietro a una cassa e il piccolo timore di entrare nelle mire di qualche malvivente lo può sempre nutrire. A incontrare una cinquantina di loro sono stati il Maggiore Comandante della Compagnia di Bolzano Alberto Campagnolo e il vice della Compagnia di Tesimo Federico Nardone.
 “Non sottovalutate mai le situazioni – le parole dei rappresentanti dell’Arma – e ricordatevi che i Carabinieri possono essere chiamati per qualsiasi dubbio, anche il più stupido. Sarà banale, ma la segnalazione è per noi un’arma preziosa”. Cosa accade, però, quando un negoziante sporge denuncia per un furto? “Immediatamente partono le attività di approfondimento investigativo, poi al termine il tutto viene trasmesso alla procura”.
 Gran parte delle domande degli esercenti, però, ruota attorno al caso di un ipotetico furto. Possibile trattenere i ladri fino all’arrivo delle forze dell’ordine? “E’ un tasto delicato perché devono concorrere delle condizioni ben precise del furto aggravato in flagranza per evitare di incorrere nel sequestro di persona”. Se c’è un sospetto che qualcuno stia occultando della merce nella borsa si può applicare un’ispezione? “Si può chiedere, ma non operare con la forza. Se poi all’arrivo delle forze dell’ordine il furto non trova riscontro l’esercente non rischia comunque nulla”.  Attenzione, però, a non lasciare nulla di intentato. “Sempre avvertire perché se un ladro non riesce a portare a termine il crimine in un negozio è possibile si infili dentro quello dopo” la richiesta dei militi. Attenzione alla posizione delle telecamere private: “Devono puntare solo sulle pertinenze del negozio, all’esterno solo verso l’ingresso, e vanno comunque segnalate con l’apposito cartello”. Da definire, inoltre, i confini della legittima difesa. “E’ un limite complesso, in linea di massima ci vuole una proporzione con l’offesa in un tempo immediato. L’aggressione personale può portare alla colluttazione, il semplice furto probabilmente no”.
C’è poi lo spinoso caso, soprattutto per i baristi, delle risse improvvise. “Capiamo – spiega Campagnolo – l’istinto a intervenire per dividere, ma è fondamentale una chiamata in centrale perché a mettersi in mezzo ci si espone a moltissimi rischi aggiuntivi”.
“Oltre all’aspetto della propria sicurezza – sottolinea la presidente del centro commerciale naturale Elena Bonaldi che ha organizzato la serata – era importante avere qualche input sulle modalità per essere anche noi utili alla lotta alla microcriminalità. Per agire in rete”. L’arma migliore, alla fine, è sempre quella del telefono: segnalare è la prima mossa per curare.
Alan Conti


giovedì 3 aprile 2014

Ora, tutti i contributi pubblici


Associazione per associazione, euro per euro. Il Comune di Ora ha pubblicato ufficialmente l’albo dei beneficiari di provvidenze economiche del 2013, più prosaicamente tutti coloro che hanno ricevuto contributi pubblici per le loro attività durante l’anno passato. Un elenco ordinato dal quale si ricava una piccola galassia di servizi e sostegni. Il totale dei contributi, infatti, si attesta a 184.048,51: una cifra importante per mantenere in vita diverse attività.
 Particolarmente sostenuta, dunque, risulta l’associazione Pro Schwarzenbach Auer che riesce a incamerare 40.000 euro nel 2013, suddivisi in due diverse sovvenzioni da 20.000 euro, con referente Petra Zelger. Si tratta del gruppo di lavoro che si occupa, tra le altre cose, della gestione del palaghiaccio e dell’annesso esercizio pubblico. Non se la passa male nemmeno lo Sportclub Dilettantistico Ora Raiffeisen che delega l’ingegnere Günther Rauch alla richiesta e riscossione dei contributi. Il totale delle somme incassate, infatti, tocca i 46.000 euro, ma sono diverse le motivazioni: si va dalla festa per la vittoria del campionato di hockey under 16 (1.000 euro) alla gestione degli impianti sportivi (12.000) passando per l’acquisto straordinario di un pulmino per le squadre di hockey (10.000) e il contratto ordinario annuale (20.000). Importanza anche al turismo con i 24.000 euro girati alla “Verschönerungsverein Auer” di cui 19.000 per la pubblicazione del bollettino 2013 e 5.000 per l’organizzazione della manifestazione “martedì lunghi 2013”.
Si viaggia su cifre un po’ più basse per la sezione dei vigili del fuoco volontari che prendono 5.000 euro annuali, mentre bassissimi per il coro parrocchiale italiano che ottiene 800 euro a fronte, chissà perché, dei 4.000 girati ai colleghi tedeschi. Gli Alpini, invece, battono l’Avs 700 euro a 350 euro. Quattromila euro anche al circolo culturale Negrelli, mentre è di 6.000 euro l’assegno staccato alla “Musikkapelle Auer”. La croce bianca, invece, si ferma a quota 2840,52 euro per la cura del cimitero di guerra. Mille euro puliti, vanno alla sezione di Ora del Vke  e tremila alla “Wein und Kultur”. Per il concerto benefico organizzato dall’Istituto agrario e istituto tecnico sono stati sufficienti 500 euro. La tradizionale e molto sentita sfilata dei krampus, invece, è costata alle casse pubbliche mille euro mentre saltano all’occhio i 516 euro elargiti all’Associazione per il clima Alto Adige per un progetto benefico a sostegno delle popolazioni indigene delle foreste tropicali. Citazione d’obbligo, infine, per le più risparmiose di tutti ovvero le Donne Rurali che si accontentano di un contributo di 150 euro. D’altronde si sa che in tema di risparmio dal gentil sesso c’è tutto da imparare.
Alan Conti 

A Salorno le passeggiate di Stimpfl


La radiografia dell’Alto Adige partendo dalla tavola è quanto propone giovedì pomeriggio l’Upad di Salorno con un incontro alle 15.30 presso il centro anziani di via Asilo 17 con l’imprenditore, escursionista, fotografo e appassionato della gastronomia altoatesina Oswald Stimpfl. Le sue guide sulle bellezze della nostra provincia sono piuttosto note e distribuite.  Per l’occasione, però, Stimpfl proietterà alcune diapositive che ha raccolto negli anni in una serie intitolata “Alto Adige per innamorati”. Un lavoro di ricerca e selezione notevole. Scorci romantici lungo suggestive passeggiate alla scoperta di chiesette alpine o croci di vetta, ma anche bagni termali o di fieno per rilassarsi oppure l’avventura delle gite a cavallo, in barca a remi o in tandem. Un menù emozionale piuttosto corposo che lascia intravedere angoli di paradiso da visitare in coppia, ma anche in famiglia o con i bambini. Obbligatorio portare con sé penna a taccuino per gli appunti sugli spunti più suggestivi da seguire. L’incontro è sostenuto dall’ufficio provinciale per l’educazione permanente del Comune di Salorno. 
Alan Conti

Giovane e politica: a Egna l'incontro per le europee


Avvicinare i giovani alla politica: auspicio di tutti che non sempre trova traduzione concreta in attività e orientamenti. Non è questo il caso dei centri giovanili della Bassa Atesina che, in vista delle elezioni europee di fine maggio, hanno organizzato per giovedì sera un incontro specifico calibrato per i ragazzi. Si chiamerà “Ȁh..uropa” la serata a ingresso gratuito con inizio alle 19.30 al centro giovanile Point di Egna e che vedrà impegnati in un dibattito aperto candidati e politici come Herbert Dorfmann (Svp), Pius Leitner (Freiheitlichen), Oktavia Brugger (Verdi), Paul Köllensperger (Movimento Cinque Stelle) e Antonio Bova (Alto Adige nel Cuore). Nutrito il drappello di organizzatori che vede il servizio giovani della Bassa Atesina, il centro giovanile WestCoast di Cortaccia, Magrè e Cortina oltre allo stesso Point di Egna. Iniziativa simile era stata messa in piedi anche per le elezioni provinciali. Chiarire gli orizzonti, permettere di conoscere e decidere: forse non serve tantissimo per avvicinare le nuove generazioni alla gestione della cosa pubblica. 
Alan Conti

Alpitec e Prowinter: il giro della neve

Il giro delle nevi in tre giorni. Torna il 9 aprile l’accoppiata bianca in fiera formata da Prowinter e Alpitec, tradizionale occasione per fare il punto su novità e andamento del grande e sofisticato carrozzone degli sport invernali e relativo turismo. Un settore che i dati portati alla presentazione ufficiale della fiera danno in crescita. Secondo “Skipass Panorama Turismo”, infatti, il comparto vanta un valore di 9,4 miliardi di euro con un aumento degli arrivi del 6,5% e un incremento del fatturato dell’1,5%. Non solo, sale anche la quota di ospiti stranieri toccando il 54%. Il personale dipendente impiegato è di quasi 360.000 unità mentre scoppia la scoperta e la passione per le nuove discipline dalle emozioni forti come lo scialpinismo e il freeride. Dal punto di vista della tecnica, invece, grande attenzione alla leggerezza dei materiali e a sci che permettano spigolature minime. “Siamo particolarmente orgogliosi – le parole del direttore della Fiera Reinhold Marsoner – di accompagnare questa scalata con la rassegna per eccellenza di tecnologie e materiali. Nell’edizione 2012 contammo 360 aziende espositrici e 9.300 visitatori provenienti da 24 nazioni, comprese Russia, Giappone, Stati Uniti, Canada e Cina”. In questa edizione le aziende saranno 322, 224 per Prowinter e 98 per Alpitec, distribuite su una superfici e di 21.400 metri quadri.
 Particolarmente ricco, naturalmente, il programma a sostegno della manifestazione con gli operatori del comparto funiviario al centro dell’attenzione. “Il 9 aprile – spiega il presidente di Anef Siegfried Pichler – avremo l’assemblea con i colleghi tirolesi, il 10 premieremo i migliori impianti con i prestigiosi “Skiareatest Award” e l’11 terremo un’importante riunione elettiva per scegliere il nuovo presidente. In tutto rappresentiamo 2.600 impianti a fune e il 20% dell’intero mercato europeo delle vacanze sci”. I maestri di sci, dal canto loro, trovano pane per i loro denti. “E’ la nostra fiera di riferimento – interviene il presidente Claudio Zorzi –  e non a caso consegneremo 80 diplomi in questa sede”. Ottima vetrina, ovviamente, anche per la Fisi. “Siamo fieri di avere questa esposizione a Bolzano – le parole del vicepresidente federale Sigurth Wachler – dove potremo festeggiare a dovere 96 podi stagionali di cui 60 altoatesini, in larga parte nello slittino, alla presenza dei medagliati olimpici. La campionessa slovena Tina Maze, invece, sarà madrina di un’iniziativa pensata per i bambini”.
 Spazio anche al settore dell’innevamento programmato caratterizzato negli ultimi tempi da una serie di accorpamenti tra aziende e marchi, allo sviluppo delle nuove tecnologie, all’esposizione “Village France del cluster transalpino e al premio Stricker Vision da assegnare a una famiglia imprenditrice particolarmente impegnata nel comparto.
 La fiera durerà dal 9 all’11 aprile con orario 9-18 tranne venerdì che sarà 9-17. Prezzo del biglietto fissato a quota 14 euro, 7 con prenotazione on line. Per immergersi nella neve, stavolta, non serve nemmeno allacciarsi gli scarponi.
Alan Conti 

mercoledì 2 aprile 2014

Lotto C e viabilità: Casanova si infiamma


Il bottone di Casanova è ancora rovente. La testimonianza è arrivata lampante nella serata informativa organizzata ieri sera dalla Circoscrizione Don Bosco nella sala polifunzionale di piazzetta  “Anna Frank”. Oggetto dell’incontro il destino del lotto C, ben presto scalato al secondo punto all’ordine del giorno per iniziativa del Laboratorio Casanova presentatosi al consesso con diversi cartelli provocatori. “Basta pagare! Quanto volete ancora incassare dalle infrastrutture del rione?” la domanda rivolta agli amministratori. “Stiamo aspettando la chiusura di un progetto – la parola della vicepresidente di Circoscrizione Helen Ellecosta, presidente di una cooperativa del lotto E – perchè da due anni chiediamo inutilmente le cifre definitive. Nelle ultime settimane sono emersi calcoli differenti sul saldo finale a carico dei soci. Manca trasparenza e la pretendiamo entro la fine di aprile”. I lavori, come noto, sono stati effettuati da un consorzio con le cooperative a quota 40%. “Senza questo calcolo non possiamo chiudere le coop – continua Ellecosta – continuando a pagare le spese di gestione”.  “La Provincia prevede una quota  di contributo a preventivo al 60% e poi liquida tutto a progetto ultimato” spiega l’assessore ai lavori pubblici Luigi Gallo con l’ingegnere comunale Mario Begher. “Non abbiamo ancora la delibera definitiva su quanto verrà erogato nel dettaglio quindi ci è impossibile dare una cifra esatta Sotto l’aspetto legale per il contributo, poi, un conto è avere un soggetto come le coop un conto dei condomini“. Peraltro al conto finale manca, per forza, l’intervento infrastrutturale del lotto C a carico del consorzio di quartiere negli oneri di urbanizzazione, il che ha contribuito a indispettire ancora di più il centinaio di residenti riuniti per la serata. Chiesto a gran voce un nuovo incontro. 
Per quanto riguarda proprio il lotto C e il suo stato d’avanzamento a illustrare lo status quo ci ha pensato l’ingegnere comunale Rosario Celi. “Entro la fine di aprile contiamo di avere la concessione edilizia per cominciare a scavare e poi in due anni contiamo di offrire al rione il supermercato e altri servizi importanti come gli uffici di Assb. Procederemo a ritmo sostenuto”. L’architetto responsabile, Danilo Postal, è passato ai dettagli. “Al piano terra avremo l’ingresso del supermercato “MPreis” e uno spazio previsto per la ristorazione, al primo gli uffici dell’Azienda Servizi Sociali con grandi aperture di luce. Abbiamo anche ipotizzato di alzare il verde da terra a una terrazza a 6-7 metri d’altezza per permettere manifestazioni e iniziative di quartiere. Due i piani interrati riservati a posti macchina: uno per le abitazioni e uno per il terziario. L’altezza totale sarà di 22 metri”.  La sorpresa, però, si annida proprio nei dettagli e fa riferimento alla mobilità. “Via Rasmo sarà pedonalizzata dalla costruenda rotonda di fronte al lotto C fino allo sbocco a sud”. Una scelta che spetta all’ufficio mobilità, ma che già preoccupa un rione con un rapporto non sempre idilliaco con il traffico. Via Emeri si appresta, dunque, ad affrontare un bel carico di passaggio nei suoi raccordi con via Resia verso l’Arginale. Una scelta fatta per dare maggiore respiro alla piazza che fiorirà con il nuovo lotto. Benzina in avvio e peperoncino in coda: Casanova rimane una miccia costantemente accesa.
Alan Conti 

martedì 1 aprile 2014

Soccorso Alpino, arriva il rollbar sui quad


Arriva il rollbar a rendere più sicuri i mezzi del Soccorso Alpino. Da un paio di anni, infatti, il Cnsas dispone di alcuni quadricicli, i classici quad, utilizzabili per interventi e trasporto feriti in determinati scenari. Punto a favore di questi mezzi è certamente la loro versatilità che ne permettono l’utilizzo sia d’estate con le ruote sia d’inverno con i cingoli. Strade, sentieri impervi, tratti innevati, segmenti con neve fresca o piste da sci: per il quad non fa differenza dove arrampicarsi. Lo fa e basta. La sicurezza, però, necessitava di un piccolo intervento in più così da pochissimo questi quad sono stati tutti dotati di un cosiddetto “rollbar”, ovvero una protezione sopra l’abitacolo che in caso di ribaltamento tutela conducente e passeggero. Un intervento possibile grazie all’aiuto economico della Fondazione Cassa di Risparmio. Dopo un breve passaggio in officina, dunque, la squadra dei cinque quad è tornata immediatamente a disposizione delle stazioni di soccorso di Bressanone, La Valle, Trafoi, San Vigilio di Marebbe e Val Gardena. 
Alan Conti

Appiano in festa per i 100 anni di Ilse Wackermann


Cento tondi tondi. Ilse Wackermann è la nuova centenaria del Comune di Appiano che il 21 marzo ha festeggiato l’importante traguardo anagrafico con due ospiti d’eccezione: il sindaco Wilfried Trettl e la vice Monika Hofer Larcher. Nata a Zara nel 1914 quando ancora era Impero Austro Ungarico Ilse passa l’infanzia, durante la prima guerra mondiale, a Lautenbach in piena Foresta Nera tedesca. Papà Wilhlem è un ingegnere minerario tedesco, mentre la mamma è l’austriaca Johana Stipanovic-Ulrich. A otto anni, però, torna nella Zara italiana dove frequenta le scuole e conosce il futuro marito: l’ufficiale dei Bersaglieri Bartolomeo Gandini. Nel ’34 arriva il matrimonio da cui nasceranno i quattro figli e un lungo peregrinare per l’Italia e l’estero dove Gandini è di stanza: Livorno, Torino, Milano, Pola, Tirana e Roma. Durante la seconda guerra mondiale, però, è ancora la Germania il rifugio di Ilse, esattamente Monaco. E’ del ’48, infine, l’approdo in Alto Adige con l’arrivo a Bolzano e un breve periodo a Merano prima di tornare nel capoluogo. Residenza definitiva quella di Appiano dove Gandini morì qualche anno dopo e dove l’altro giorno è stato tagliato il secolo di vita. Nutrito il drappello di parenti festanti: quattro figli, otto nipoti e tredici bisnipoti. Auguri. 

Ora, duemila euro per l'audio del cimitero


Impianto audio da rifare. Dove? In un locale per concerti? In una sala polifunzionale? No, al cimitero. La giunta comunale di Ora ha deliberato l’altro giorno il rinnovo del sistema di casse all’interno del campo santo. Una decisione presa per una necessità di rinnovamento portata avanti dal sindaco Roland Pichler e dagli assessori. L’operazione sarà affidata alla ditta specializzata “Sound and Music” di Laives che aveva presentato un’offerta per un importo di 2.382,66 euro. Nella delibera, però, non si specifica quali siano le carenze di un impianto che, presumibilmente, serve per le comunicazioni urgenti a dipendenti e popolazione.
 Nella seduta del 19 marzo, intanto, la giunta comunale di Ora ha approvato il prelievo di 30.000 euro dal fondo speciale di riserva 2014. Un’operazione che si è resa necessaria per far fronte ad alcuni pagamento non rinviabili come dimostrato dall’allegato con un bilancio di variazioni pari a 48.000 euro. A contribuire a questa somma la manutenzione delle biblioteche, il vestiario degli agenti di polizia municipale, elaborazione dati e spese correnti. Il prelievo, in ogni caso, renderà i soldi immediatamente disponibili per l’amministrazione.
Alan Conti

Giornata dell'Autismo, film al Torricelli


Appuntamento importante il prossimo due aprile nella grande sala del liceo scientifico “Torricelli” in via Rovigo per la proiezione del film “Temple Grandin, una donna straordinaria”. La pellicola di Mick Jackson, infatti, ha un significato particolare perché è stata scelta dalle associazioni Il Cerchio, Autòs e Victor per celebrare anche a Bolzano la Giornata Mondiale dell’Autismo. Ritrovo alle 20.30 per una serata di riflessione e approfondimento che comincerà con un intervento a cura del dottor Benedetto Dordi e della professoressa Chiara Biancardi sul tema “Autismo ad alto funzionamento e abilità savant”. Per informazioni chiamare 349/2672537 oppure l’indirizzo info@progettoilcerchio.it