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giovedì 23 agosto 2012

Oberrauch nuovo presidente della Virtus

Il simbolo Virtus (virtusdonbosco.it)
BOLZANO. La storica squadra di calcio bolzanina Virtus Don Bosco ha presentato oggi il suo nuovo presidente Robert Oberrauch. Una societa' importante per il tessuto sociale del capoluogo che si concentrera' sempre piu' sulla crescita dei giovani. Intanto per il campionato di promozione della prima squadra ingresso gratuito per tutti alla Internorm Arena. "Punteremo tantissimo sui giovani - le prime parole di Oberrauch da presidente - come nella tradizione di questa squadra, ma non vogliamo nemmeno dimenticare l'importante valore sociale di questa squadra per il capoluogo. Siamo consapevoli di essere una rappresentativa importante e tale vogliamo confermarci rafforzando ulteriormente il nostro nome".

Alan Conti
TCA ALTO ADIGE TV (Nell'edizione odierna del telegiornale)


Caldo, già sciolti due metri di ghiacciai

Ghiacciai altoatesini a rischio scioglimento (valsenales.com)
BOLZANO. Il caldo non asfissia solo i cittadini, non fa patire unicamente i nostri animali domestici con tanto pelo e non preoccupa solamente per le sue conseguenze sugli anziani. Le temperature roventi stanno creando diversi problemi anche lassù, dove il fresco di norma non dovrebbe essere un problema: parliamo dei ghiacciai. I primi dati degli uffici idrografici provinciali seminati tra la Ridanna, val d’Ultimo e Martello e diffusi dal quotidiano “Dolomiten” non sono affatto lusinghieri. Solo quest’anno i primi rilievi già quantificano un’erosione dei ghiacciai di circa due metri: tutto ghiaccio che si è trasformato in acqua per poi scendere a valle. Dal 1850 è addirittura del 60% lo scioglimento complessivo delle nostre riserve: un’enormità. Non bisogna, però, avere lo sguardo corto perché devono ancora arrivare le cifre relative al complesso dell’Ortles che storicamente è quello che più patisce il cambiamento climatico: il quadro, insomma, potrebbe farsi ancora più preoccupante considerando che l’ultimo inverno non è nemmeno stato particolarmente ricco di neve. “Normalmente – spiega il responsabile Roberto Dinale – oltre i tremila metri durante l’estate si registravano sempre alcune spruzzate di neve utili come strato protettivo. Quest’anno, invece, è scesa solo pioggia e questo è davvero un grande problema perché chiaramente corrode il ghiaccio sciogliendolo”.  Si tratta, ovviamente, di risorse idriche che si disperdono causando un pericoloso aumento dei volumi d’acqua sul territorio. Non è un caso, infine, che lo zero termico di questi giorni si raggiunga unicamente a 4.400 metri: non si boccheggia solo nella conca.

Alan Conti
TCA ALTO ADIGE TV (Nell'edizione odierna del telegiornale)

Sheraton, principio di incendio per una t-shirt

Lo Sheraton (infoserenissima.it)
BOLZANO. Ha appoggiato la maglietta sulla lampada per asiugarla, salvo dimenticarsene. Poteva innescarsi così un pericoloso incendio all’interno dell’hotel Sheraton di Bolzano la notte scorsa senza il pronto intervento di due autogru dei pompieri, 15 vigili del fuoco e un’ambulanza. Nella stanza 414 al quarto piano, infatti, un uomo ha appeso la propria t-shirt all’abat jour, ma ben presto dal paralume della lampada si sono generate le prime fiamme, assai veloci ad attaccare anche la vicina tenda. Il fumo intenso ha allarmato l’uomo che ha chiesto aiuto innescando il piano d’evacuazione che ha portato in pochissimo tempo allo svuotamento di tutti i sei piani di uno degli hotel più prestigiosi della città. Centinaia le persone in strada lungo via Buozzi. Nel giro di appena mezz’ora, comunque, i vigili del fuoco hanno domato l’incendio e aspirato tutto il fumo con i ventilatori rendendo nuovamente agibile l’edificio. Solo gli ospiti del quarto piano hanno dovuto attendere qualche minuto in più per poter rientrare nella propria stanza.

Alan Conti
TCA ALTO ADIGE TV (Nell'edizione odierna del telegiornale)

Hockey, Brunico punta al tricolore

Il logo del Valpusteria (caribz.it)
BOLZANO. Il campionato italiano di hockey che sta per partire è un vero e proprio tiro allo scudetto. Con un Bolzano autarchico e in fase di riassestamento, un Milano competitivo ma pur sempre neopromosso e un Renon dal mercato spumeggiante ma ancora incapace di centrare il bersaglio grosso, dal cilindro potrebbe spuntare il giallo nero dei lupi pusteresi. Alla Solar Arena di Brunico, probabilmente l'arena più calda del Paese, non aspettano altro che un Valpusteria nuovamente ai vertici anche se la voglia, stavolta, è di festeggiare qualcosa di grande. Non spegne le illusioni il veterano Patrick Bona che prima di scendere sul ghiaccio della DolomitenCup di Egna si presta volentieri a fare le carte alla stagione in arrivo. "Ci siamo allenati bene e siamo competitivi. Speriamo di raggiungere la finale e, chissà, fare anche meglio".

Tra le pretendenti, dunque, si iscrivono con decisione anche i lupi, ma il rovescio della medaglia di un equilibrio così evidente è che qualcuno, giocoforza, sarà costretto ad uccidere le illusioni in culla. A Brunico sperano di lasciare ad altri questo fastidio.

Alan Conti
TCA ALTO ADIGE TV (Nell'edizione odierna del telegiornale)

martedì 21 agosto 2012

Il pane costerà il 35% in più

Varietà di pane (erbacipolina.wordpress.com)
BOLZANO. E’ un simbolo dell’Alto Adige di qualità accessibile a tutti, ma a breve potrebbe diventare un bene da consumare con parsimonia. Parliamo del pane che potrebbe conoscere nelle prossime settimane un rialzo dei prezzi pari al 35%. Un balzo in avanti dovuto, anche qui, alle difficili congiunture economiche mondiali raccontato dal manager della “Rieper” Wolfgang Aumer ad Arnold Sorg del “Dolomiten”. “La siccità negli Stati Uniti – spiega Aumer – ha portato a un raccolto di cereali particolarmente gramo, il che ha immediatamente fatto schizzare in alto i prezzi”. La controprova è il blocco dell’export di alcuni Paesi nel settore come la Russia. A questo bisogna aggiungere l’utilizzo, in tempi recenti, di questa materia prima anche per la produzione di bioetanolo e il gioco è fatto: meno cereali a disposizione per il pane e più denaro necessario per acquistarlo. Elementare regola di mercato. Ora, però, i guai se li passeranno soprattutto i consumatori finali che vedranno, come detto, crescere il prezzo del pane, ma dovranno patire rincari anche nel settore del latte e prodotti secondari. A rincarare, infatti, è pure il foraggio: elemento centrale nell’alimentazione dei bovini oltre, ovviamente, alle farine. Possibile, infine, che i proprietari delle panetterie colgano la palla al balzo per sistemare alcune criticità meno settoriali e più di sistema come ha già lasciato intendere il presidente dei panificatori altoatesini Banjamin Profanter. “Dovremo anche tenere conto dell’introduzione dell’Imu sui locali e dell’aumento dei prezzi dell’energia”. Il cittadino, insomma, non pagherà solo la siccità a stelle e strisce.
Alan Conti
TCA ALTO ADIGE TV (Nell'edizione odierna del telegiornale)

Ozono, ieri due sforamenti

L'ozono affatica la terra (napolipuntoacapo.it)
BOLZANO. Superata due volte, ieri, la soglia massima di informazione per l’ozono in Alto Adige. A darne notizie è il laboratorio provinciale di chimica e fisica che ha registrato due sforamenti a Laives alle ore 20, con una concentrazione di 183 microgrammi per metro cubo, e al Renon dalle 21 alle 22 con una massima concentrazione oraria di 188 microgrammi per metro cubo. Ricordiamo che la soglia è fissata a 180 microgrammi per metro cubo. Ovviamente le condizioni di fortissimo irraggiamento favoriscono l’aumento della concentrazione di ozono, in particolare nella zona della conca bolzanina fino a Merano, nella Bassa Atesina, sugli altipiani e i pendii circostanti. Solo i temporali previsti localmente potrebbero portare a qualche miglioramento. Alle persone con problemi all’apparato respiratorio viene raccomandato di fare sforzi all’aperto solo nelle ore pomeridiane e serali.

Alan Conti
TCA ALTO ADIGE TV (Nell'edizione odierna del telegiornale)




Stazione di Brennero, tra barriere e disagio

La stazione del Brennero (stazionidelmondo.it)
BOLZANO. La stazione di Brennero è certamente tra le più famose, se non altro perchè destinazione di moltissimi treni. Alla fama, però, non corrisponde uguale cura e lo stato di degrado della struttura è piuttosto evidente. Barriere architettoniche, mancanza di servizi e sporcizia, dunque, non fanno onore a una complessiva politica di riqualificazione delle stazioni adottata dalla proprietaria Rete Ferroviaria Italiana che si è dimenticata della cartolina di ingresso al Paese.


"Non esiste una sala d'attesa degna di questo nome - le parole dell'europarlamentare dei Verdi Sepp Kusstatscher - e i passaggi sotterranei sono bui e sporchi. Non è previsto nemmeno un centro informazioni: la situazione non è più accettabile".ù   Alan Conti TCA ALTO ADIGE TV (Nell'edizione odierna del telegiornale)

venerdì 17 agosto 2012

Ragazzina altoatesina ambasciatrice di "Plant for Planet"

Plant for Planet (foto berlin.twestival)
BOLZANO. Venti ragazzi scelti tra tutto il mondo per seguire da ambasciatori responsabili progetti di reimpianto di alberi e tutela dei boschi in tutto il globo e tra loro una ragazzina altoatesina. E’ davvero degna di nota la designazione di Ariane Benedikter, alunna della scuola media Aufschnaiter a Bolzano, a responsabile di presidio all’interno della associazione mondiale “Plant for Planet” che, con sede centrale in Germania, si occupa dell’impianto di piante e alberi da fusto in tutto il Mondo con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria del nostro pianeta salvaguardando, contemporaneamente, l’erosione sempre più progressiva dei boschi della terra. Al termine del progetto, nelle speranze, si conta di avere circa un milione di alberi in più su cui contare per i nostri polmoni e attenzione che non si tratta di interventi destinati unicamente a Paesi più arretrati o meno attenti alle questioni ambientali: Ariane, infatti, dovrà occuparsi anche di iniziative destinate a territori più avanzati, Alto Adige compreso. Entrare all’interno di “Plant for Planet”, comunque, non è uno scherzo: non basta, insomma, inoltrare domande. Vanno frequentati, infatti, corsi specifici e passate precise valutazioni: Ariane, per intenderci, ha cominciato a lavorarci dal settembre di due anni fa. Non a caso i responsabili di presidio dell’organizzazione, che coinvolge solo bambini e ragazzi tra gli otto e i 21 anni, sono come detto appena venti in tutto il mondo. “Sono davvero contenta e orgogliosa di questo incarico – le parole d Benedikter – perché sin da bambina cullo il sogno di aiutare l’ambiente del nostro pianeta. Ora finalmente posso passare a una fase operativa, di lavoro sul campo. Chiaramente sono a piena disposizione per pianificare qualche intervento anche qui in Alto Adige, nella mia terra, e se qualcuno della Provincia ha voglia di parlarmene io sono sempre raggiungibile nell’aula della 2F della scuola media Aufschnaiter”. A Palazzo Widmann prendano nota: sicuramente costa meno di qualche dispendiosa consulenza e, chissà, potrebbe anche rivelarsi più efficace.

Alan Conti
TCA ALTO ADIGE TV (Nell'edizione odierna del telegiornale)

mercoledì 15 agosto 2012

Semirurali, dubbio referendum

Il volantino del referendum su Facebook
BOLZANO. Si infiamma la polemica attorno al referendum per l’istituzione di un museo per le Semirurali nella casetta di via Bari a Bolzano. Il neo presidente della Circoscrizione Don Bosco Luciano Stevanella, infatti, ha inviato personalmente una lettera ai consiglieri di opposizione assicurando che la consultazione si farà, tanto che uno di loro, Marco Caruso, ha già diffuso i volantini promozionali. Permangono, però, differenze abissali tra le modalità. Se per i promotori il concetto è quello di un vero e proprio voto con partecipazione di tutti i residenti di 17 vie della zona, per Stevanella “si deve dare ascolto a chi conosce più nel dettaglio la materia come associazioni, docenti e circoli parrocchiali”. Il quesito del voto, in ogni caso, reciterebbe così: “Volete voi che l’immobile posto in via Bari 11, denominato Casetta Semirurale, di proprietà comunale, mantenga inalterato il proprio valore storico-documentale e venga pertanto destinato a costituire la sede del futuro museo delle semirurali?”. Ora non resta che decidere chi dovrà rispondere alla domanda, con la differenza che passa tra un referendum e la semplice audizione.

Alan Conti
TCA ALTO ADIGE TV (Nell'edizione odierna del telegiornale)




Cade con il deltaplano, solo ferito


Un deltaplano in volo (foto vip.it)
 BOLZANO. E’ volato per 15 metri, trascinato in terra dal suo deltaplano impazzito, un giovane pusterese che oggi pomeriggio è rimasto gravemente ferito a Campo Tures sul Monte Spico. Assieme ai suoi colleghi il ragazzo voleva provare l’ebbrezza di librarsi in aria sopra la sua terra e volare in direzione Selva dei Molini approfittando della splendida giornata di questo ferragosto. Sono bastati pochissimi metri, però, perché la sfortuna tendesse la sua trappola con la punta destra del suo deltaplano che ha strisciato il terreno portando irrimediabilmente fuori asse il velivolo e trascinando l’uomo senza controllo. Probabile che tutto sia legato a un improvviso colpo di vento. Il ragazzo, curato da Soccorso Alpino ed Aiut Alpin, ha riportato ferite di una certa importanza alla testa, le braccia e il bacino. Immediatamente è stato trasportato all’ospedale di Bolzano dove, comunque, i responsabili escludono qualsiasi rischio per la vita del giovane. Sul posto rilievi svolti dai Carabinieri.

Alan Conti
TCA ALTO ADIGE TV (Nell'edizione odierna del telegiornale)