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martedì 8 gennaio 2013

Camera di commercio: "2013 anno dell'export"

La Camera di Commercio di Bolzano
BOLZANO. Export, innovazione, burocrazia e incontri oltre ogni taglio di budget. La Camera di Commercio punta dritta al 2013 con diverse sfide sul tavolo.

Primo punto potenziare le esportazioni con uno specifico sportello finanziamenti.
“Sicuramente – le parole del presidente della Camera di Commercio Michl Ebner – sul nostro territorio produciamo troppo rispetto a quello che riusciamo a vendere. Dobbiamo essere in grado di trovare strumenti efficaci per proiettare tutto questo anche fuori dai nostri confini”.
Programmi che dovranno necessariamente fare i conti con il taglio del budget in arrivo dalla Provincia.
“Cercheremo di portare comunque a termine quanto ci siamo prefissati per quest’anno al di là della riduzione dei finanziamenti”.
Continua, intanto, il cammino per abbattere la burocrazia anche grazie allo strumento telematico del Suap.
“Una buona soluzione – commenta Ebner – che permette di svolgere più azioni senza eccessive trafile per gli imprenditori. E’ sicuramente la strada da seguire per migliorare la competitività di tutto il sistema. L’Apa ci ha riferito la necessità di non puntare solo su export e innovazione e ritengo che sia corretto considerare tutto il tessuto economico nella sua integrità. Sappiamo bene di dover trovare un bel mix per essere efficaci”
A Gennaio, infine, prevista una serie di incontri con gli operatori economici in tutta la Provincia: la vera sfida del 2013, forse, sarà trovare una sintesi.

Alan Conti
TCA ALTO ADIGE TV
Nel telegiornale di oggi



lunedì 7 gennaio 2013

Hockey, regular season del Valpusteria

Tifosi del Valpusteria soddisfatti della prima parte di stagione
BOLZANO. Il Valpusteria conquista la regular season con un turno d’anticipo battendo sul ghiaccio amico il Fassa per 6-3 grazie alle reti nel finale di Erlacher e Oberrauch. I Lupi, dunque, cominceranno il Master Round guardando tutti dall’alto, compreso il Bolzano fermato al Palaonda da un Renon capace di imporsi per 5-3 in un tiratissimo derby. Buona vittoria anche dell’Alleghe che schianta la Valpe con un netto 5-1. Rinviata Milano-Asiago, chiude la giornata la vittoria del Cortina sul Pontebba per 4 a 3. Giovedì l’ultimo turno di Regular Season che vedrà il Valpusteria sul ghiaccio di Cortina, il Bolzano (in anticipo martedì) contro Valpellice, il Renon in casa con Milano e le sfide Asiago-Pontebba e Fassa-Alleghe. Tutto già deciso, comunque, per il proseguimento del campionato che vedrà Valpusteria, Bolzano, Renon, Alleghe e Valpellice al Master Round e Asiago, Milano, Cortina, Fassa e Pontebba al Relegation.
Alan Conti
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Urzì: "Sostegno a Vitale, ma senza marchio Pdl"

Alessandro Urzì, leader provinciale Fli
BOLZANO. Alessandro Urzì è pronto a sostenere la candidatura di Mario Vitale al collegio senatoriale di Bolzano/Bassa Atesina, ma solo a precise condizioni. In una nota, infatti, il leader provinciale di Futuro e Libertà precisa di essere “disposto a impegnarsi al fianco dell’amico e professore Mario Vitale a patto che si tratti di candidature neutre e civiche nelle quali far convergere gran parte dell’elettorato del centrodestra altoatesino”. Strada sbarrata, insomma, a una corsa sotto le insegne del Pdl: “Non sono disposto a fornire loro un indistinto appoggio – continua Urzì – ma li ho solo invitati a formare un’area di sostegno capace di affrontare la sfida diretta con un candidato della Sinistra e dell’Svp. Solo con questa strategia potremo evitare i risultati disastrosi delle ultime tre elezioni”.


Alan Conti
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sabato 5 gennaio 2013

Verdi provinciali via da Ingroia: alleanza con Sel

Florian Kronbichler, candidato Verdi-Sel alla Camera
BOLZANO. Altro che Ingroia. I Verdi altoatesini prendono la loro strada e si staccano dalle congiunture del partito nazionale unendosi a Sel candidando il giornalista e insegnante Florian Kronbichler nella corsa alla Camera. Tutti uniti, in sostanza, per Vendola in primis ma soprattutto Bersani e, senza misteri, condizionati dall'alleanza del Pd con l'Svp. Uno scenario che nasce proprio nell'ottica dei rapporti con la Stella Alpina, assai più pesante in provincia di quanto non fosse un etereo movimento Ingroia.

“Ho voglia di portare in Parlamento un Sudtirolo diverso – dice Kronbichler – espressione della nostra anima Verde più intraprendente e moderna. Purtroppo non capiterà di votare in modo diverso in aula rispetto ai Verdi nazionali semplicemente perché i nostri colleghi si sono infilati in un vicolo cieco dal quale usciranno senza nemmeno una rappresentanza parlamentare. La mia campagna elettorale si baserà molto sulla concretezza dei gesti: i proclami sono molto facili, ma mi impegnerò per non usare mai la macchina nei miei spostamenti, per non prendere impegni la domenica e, in caso di elezione, non andrò mai e poi mai a Roma con l’aereo”. Fiducioso è anche il segretario provinciale di Sel che in lista scivola al terzo posto dietro al candidato principe Nichi Vendola (che comunque in caso di elezione sceglierà il collegio pugliese) e proprio Kornbichler. “In queste Politiche c’è grande incertezza ed è molto difficile capire bene come si spartiranno i voti. Oltretutto in questa tornata rappresentiamo davvero il voto utile: tutti motivi che mi portano a ritenere l’elezione del nostro rappresentante possibile oltre che auspicabile. Finalmente porteremo in Parlamento una voce diversa rispetto al solito duo Pd-Svp.I Verdi, comunque, hanno una solida preparazione di governo come dimostrano nel Comune di Bolzano e hanno mostrato in passato”.
Fuori dagli accordi rimane il Senato dove ognuno correrà per conto proprio, ma già in conferenza stampa sono partite preghiere di evitare la candidatura di Bressa senza primarie o di un Svp nel colleggio Bolzano/Bassa Atesina. In caso contrario possibili nuovi smarcamenti con ipotesi di candidatura anche per Riccardo Dello Sbarba. L'alleanza c'è, ma andrà puntellata.

Alan Conti
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Principio d'incendio all'alba in via Torino

Un bello scorcio di via Torino
BOLZANO. Poteva avere conseguenze più pesanti il piccolo incendio domato in via Torino all’interno del negozio artigianale “La casa della cornice” al civico 73. Una candela dimenticata accesa per tutta la notte, infatti, ha consentito alle fiamme di intaccare alcuni suppellettili, ma il bagliore è stato visto dalle dipendenti del panificio di fronte che hanno immediatamente avvertito i vigili del fuoco. L’intervento dei pompieri del corpo permanente ha permesso di limitare al massimo i danni. Solo la porta a vetro sfondata per aprire l’esercizio, infatti, sarà da sostituire. Se la scintilla fosse divampata appena qualche ora prima gli effetti avrebbero potuto essere molto più gravi, come già accaduto alcuni mesi fa, lungo la stessa via, allo stabile che ospita il bar “Cin Cin”.


Alan Conti
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Laimer apre società di consulenze per...l'energia


BOLZANO. “Buonasera sono Michl Laimer, gradisce un caffè, magari un tiramisù?”. L’insolita scena potrebbe pararsi davanti ai vostri occhi in un albergo di Novacella dove Hannes Senfter di “Tageszeitung” ha scovato l’ex assessore provinciale all’energia travolto dallo scandalo Sel con grembiule e blocchetto da cameriere. Allontanatosi dalla vita politica, per costrizione più che per scelta, Laimer racconta la sua nuova vita lontana dagli scranni di Palazzo Widmann ma anche, momentaneamente, da quelli del Tribunale. “Sì, è vero – racconta – aiuto a servire ai tavoli nell’albergo di mia moglie. Qualche cliente mi guarda sorpreso due o tre volte, altri mi hanno detto che assomigliavo tantissimo all’ex assessore. Ci sono anche aspetti divertenti, ma devo tantissimo alla mia famiglia che mi è stata vicino nei momenti più turbolenti. E’ anche per loro se nel momento di massima esposizione mediatica non ho mai pensato di andare all’estero”. Già, però oltre il quadro bucolico c’è una realtà professionale assai più affine al profilo di Laimer. “Ho aperto una società di consulenze nell’ambito energetico al 100% di mia proprietà” racconta. Roba da sobbalzare sulla sedia visti i consigli “particolari” che pare aver girato a Sel durante la corsa alle concessioni: “E’ vero, tra i tanti clienti italiani non altoatesini qualcuno si accorge sul web dello scandalo in cui sono coinvolto – ammette – e le reazioni sono diverse. Qualcuno sogghigna, altri fanno spallucce”. Per incanto, vien da pensare, nessuno cambia aria. Laimer, infine, racconta di “centinaia di mail e lettere di solidarietà che continuano ad arrivarmi e che mi hanno rinfrancato moltissimo”. Nell’Alto Adige sei sogni, insomma, non compare nessuno al di là della giustizia che abbia mosso qualche appunto o rimprovero al suo operato. Ecco, forse, dove stava il problema.

Alan Conti
TCA ALTO ADIGE
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Primarie Svp, domani si decide chi entra in Parlamento

Il logo delle primarie Svp in programma domani
BOLZANO. Per un mese e mezzo, in vista delle urne, sarà tutto un fiorire di proiezioni, speranze, previsione e illusioni ma gran parte dei giochi elettorali per le prossime Politiche si faranno già domani. Le primarie dei 51.000 iscritti all’Svp, infatti, sanciranno fin da subito alcuni nomi pressoché sicuri di varcare le porte del Parlamento: Camera o Senato che sia. I collegi senatoriali, per esempio, sono uninominali e tralasciando il di scussissimo Bolzano/Bassa Atesina che potrebbe essere appannaggio del Pd ecco che i vincitori dei duelli nei Bezirk di Merano e Bressanone possono già provare le poltrone di Palazzo Madama. Lo stesso dicasi a Montecitorio per almeno i primi due classificati nella corsa a cinque per la Camera.

Partendo dal Senato, dunque, ecco il doppio faccia a faccia che qualcuno ha dipinto anche come scontro generazionale. Nel comprensorio di Bressanone si sfidano il vicepresidente della Provincia Hans Berger e il grintoso avvocato Michael Gostner. Da una parte l’esperienza governativa del 63enne caro a Luis Durnwalder e sempre con un occhio attento al mondo rurale e dall’altra l’aggressività del 41enne che intende imporre a Roma un’autonomia fiscale di grande respiro. Solo di facciata, onestamente, lo scontro di rinnovamento proposto nel Bezirk Merano dal sindaco di Terlano Klaus Runer opposto al deputato uscente Karl Zeller: tra i due, infatti, passa appena un anno di differenza. Runer, quindi, ha forse fatto un passaggio a vuoto nel proporsi come faccia nuova dato che bazzica la politica da un bel po’ e sicuramente pare più interessante la sua proposta di una Siae provinciale indipendente per aiutare la cultura. Zeller, intanto, ha già messo in campo tutta la sua esperienza mettendo nel mirino una legislatura di riforme costituzionali che richiederanno navigatori esperti.
Capitolo Camera dove lo scontro a cinque vede scontrarsi l’esperienza e la simpatia italiana del vicesindaco di Bolzano Klaus Ladinser con la visione sociale, femminile e familiare dell’avvocato di Chiusa Renate Gebhard, la gioventù ladina del 31enne Daniel Alfreider, le analisi energetico-ambientali dell’ex sindaco di Curon Albrech Plangger e la grinta del caldarese Manfred Schullian.
Previsioni? Berger, Zeller, Ladinser e Gebhard possono già cercare casa nella Città Eterna.

Alan Conti
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I titoli dei giornali di sabato 5 gennaio


Alto Adige: “Slot, sgarra il 75% dei bar”

Corriere dell’Alto Adige: “Areale ferroviario, si riparte. Sciolto il nodo delle nomine”

Dolomiten: “Paar ueberlebt unverletzt. Nacht in einer Schneehoehle”

Tageszeitung: “Laimer: mein Leben als Kellner“

La Repubblica: “Monti lancia il partito: voglio il bis”

Corriere della Sera: “La scelta civica di Monti”

Il Giornale: “La lista Monticarlo”

La Gazzetta dello Sport: “35 milioni, il Milan fa cassa per Balo”

venerdì 4 gennaio 2013

Gennaccaro: "Monti non è nemico dell'autonomia"

Gennaccaro durante un convegno di partito
BOLZANO. Periodo pre elettorale difficile con grandi matasse da sbrogliare e punti di domanda grandi come case a livello di proiezioni dato l'ingresso di nuovi protagonisti. Una delle incognite più evidenti è certamente il tipo di risultato che potrebbe centrare il premier uscente Mario Monti che in regione oscilla tra i due estremismi di chi lo ha bollato come "il peggior governodi sempre per l'autonomia" come l'Svp e chi lo indica come la miglior guida possibile come Lorenzo Dellai. In questa altalena si infila l'Udc chiamata in queste ore a risolvere la grana del simbolo con l'inserimento eventuale del nome di Monti.
“A breve – le parole del segretario provinciale Angelo Gennaccaro – risolveremo questo aspetto e il collegamento tra le liste. In ogni caso non mi sentirei di definire quello di Monti il peggior governo per l’autonomia. E’ vero che all’Alto Adige ha chiesto tanto, ma ricordiamoci dov’era il nostro Paese quando è salito alla carica di premier. Non solo, credo che a livello regionale l’impegno e la spinta di Dellai potranno essere di enorme aiuto allo sviluppo di un progetto che mira a maggiore mercato e crescita con Monti a capo del governo. I nostri rapporti con l’Svp, comunque, son sempre stati buoni e non è un mistero che ci sia stato un dialogo tra noi e loro prima che csi stringesse in modo definitivo l’alleanza con il Partito Democratico”.
La composizione delle liste dell'Udc è ancora in fase embrionale, ma lo stesso Gennaccaro potrebbe essere nelle primissime posizioni se arrivasse la richiesta da Roma. Al capolista potrebbe anche scappare un seggio considerando la grande incertezza che regna, come detto, sulle proiezioni. Ai seggi l'ardua sentenza.

Alan Conti
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Influenza? Il picco a metà febbraio

Influenza per molti altoatesini
BOLZANO. Siete sdriaiati nel letto la fronte rovente? Sorseggiate tè nella speranza di abbattere la spossatezza? Avete fatto del fazzoletto un vostro fedele compagno di viaggio? Animo, consolatevi perché per quest'anno potete considerarvi dei pionieri. Secondo i dati dell'assessorato alla sanità e dell'istituo superiore della sanità romano, infatti, siamo appena all'inizio del picco dell'influenza che arriverà attorno alla quinta o sesta settimana dell'anno: giusto giusto per le vacanze di Carnevale.

“Tradizionalmente le settimane dell’anno con maggiore aggressività – le parole del primario del servizio di sanità pubblica Josef Simeoni – sono la quinta o la sesta dell’anno. E’ così ormai da anni e anche il 2012-2013 seguirà questa tendenza. In ogni caso, al momento, i colpiti dall’influenza sono meno di due per mille abitanti. Leggermente in calo, invece, le vaccinazioni anti-influenzale che dovrebbero toccare quest’anno 45.000 unità in provincia. In ogni caso si tratta sempre della prevenzione più efficace mentre altre misure sono più di carattere generale come una giusta alimentazione e una costante cura dell’igiene”.
Tantissimi, però, sono gli altoatesini segnalati con acciacchi e malanni vari. Com'è possibile che questo nelle statistiche non emerga? La spiegazione, oltre alla tradizionale beffa del destino che fa ammalare nei giorni di festa, si può trovare. Le malattie da patogeni diversi come bronchiti, polmoniti, problemi gastrointestinali o tonsilliti non vengono conteggiate in questa statistica: possibile che almeno qui il picco sia alle spalle. A cercare bene, insomma, una consolazione la si trova sempre.

Alan Conti
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