Influenza per molti altoatesini |
“Tradizionalmente le settimane dell’anno con maggiore aggressività – le parole del primario del servizio di sanità pubblica Josef Simeoni – sono la quinta o la sesta dell’anno. E’ così ormai da anni e anche il 2012-2013 seguirà questa tendenza. In ogni caso, al momento, i colpiti dall’influenza sono meno di due per mille abitanti. Leggermente in calo, invece, le vaccinazioni anti-influenzale che dovrebbero toccare quest’anno 45.000 unità in provincia. In ogni caso si tratta sempre della prevenzione più efficace mentre altre misure sono più di carattere generale come una giusta alimentazione e una costante cura dell’igiene”.
Tantissimi, però, sono gli altoatesini segnalati con acciacchi e malanni vari. Com'è possibile che questo nelle statistiche non emerga? La spiegazione, oltre alla tradizionale beffa del destino che fa ammalare nei giorni di festa, si può trovare. Le malattie da patogeni diversi come bronchiti, polmoniti, problemi gastrointestinali o tonsilliti non vengono conteggiate in questa statistica: possibile che almeno qui il picco sia alle spalle. A cercare bene, insomma, una consolazione la si trova sempre.
Alan Conti
TCA ALTO ADIGE TV
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