Cerca nel blog

venerdì 31 agosto 2012

Laives, opposizione chiede il voto

Lo stemma di Laives (araldicacivica)
BOLZANO. Cittadella, lido, piazza e ora il parco di Pineta: a Laives sono ormai molti più i progetti fermi e le polemiche che non le delibere. Una situazione che ha esasperato i consiglieri di maggioranza Christof Inama (Svp) e Franco Magagna (Lista Civica) che hanno prontamente recapitato un ultimatum sulla questione del terreno Toeggenburg: una risposta concreta entro 14 giorni o arrivederci definitivo, con probabile crollo della legislatura. Un assist che l’opposizione non si è lasciata sfuggire attaccando questa mattina, attraverso una conferenza stampa congiunta tra il Pdl e il Gruppo Misto, sindaco e giunta. Obiettivo: nuove elezioni. “E’ inevitabile – spiega Bianchi – chiedere un atto di responsabilità a chi non è stato capace di fare un solo passo. Non possiamo continuare in una situazione imbalsamata. L’altra volta ci fu l’intervento dei partiti provinciali imbarazzati dalla crisi con le elezioni in vista, ma qui si tratta di dare respiro a Laives”. Stessa lunghezza d’onda per Giuliano Vettorato (Lega Nord): “Lo stiamo urlando da troppo tempo, è ora di cambiare. I due consiglieri di maggioranza che hanno alzato la voce hanno fatto un atto di dignità”. Per Marco Delli Zotti (Pro Laives) ci si trova al cospetto di uan situazione “ingestibile sin dal blocco sulla Cittadella”.


La questione, come detto, si intreccia con le dinamiche provinciali e con il voto in vista nel 2013. Il ribaltone, infatti, avrebbe ripercussioni forti. Intanto per 14 giorni si sentirà il ticchettio del count down.

Alan Conti
TCA ALTO ADIGE TV (Nell'edizione odierna del telegiornale)

Nessun commento:

Posta un commento