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martedì 3 giugno 2014

Park disabili al coperto? Non all'ospedale


Inzupparsi d’acqua o combattere con una pendenza. Nei giorni di pioggia i disabili diretti con la propria auto al Padiglione W dell’Ospedale di Bolzano devono mettere in conto almeno uno di questi disagi. “E’ inevitabile – denuncia Enzo Golinelli costretto a frequentare spesso il nosocomio con la moglie – perché la distribuzione è del tutto senza senso. Non esiste, per esempio, uno stallo che sia coperto”. In effetti nel piccolo parcheggio che porta al piano zero su 48 posteggi solo due sono segnati con le linee gialle (ma senza segnaletica verticale), mentre nell’area grande dietro la fermata dei bus i posti dedicati sono 13, tutti piuttosto sbiaditi e senza un minimo di copertura. Tutti in rigorosa pendenza. “Purtroppo per noi le operazioni di uscita dalla macchina sono più lunghe e complicate. Praticamente impossibili da fare con un ombrello. Così capita che ci laviamo completamente prima delle visite e dobbiamo rimanere bagnati per ore”. Il paradosso di tutto questo è che nel nuovo, splendente e carissimo parcheggio interrato non esiste uno stallo che sia uno per i disabili. In un ospedale. “Lì sotto sarebbe tutto più semplice perché potremmo stare coperti e poi muoverci internamente con ascensori e scale mobili. Si allungano i percorsi, d’accordo, ma sarebbe comunque un passo avanti”. La motivazione ufficiale dell’assenza di questi posti è che la gestione è in mano alla “Hospital Parking” che decide in autonomia. Impensabile, per esempio, provare a scendere e poi chiedere l’esenzione per disabili: “Una volta per disperazione, sotto il temporale, abbiamo scelto il garage. Abbiamo dovuto pagare le 4 ore di sosta senza fiatare”.  Ci sarebbero, infine, anche i posti bianchi in superfice a disposizione ma le dimensioni sono diverse e non sempre sufficienti per permettere uno spostamento su carrozzella. In ogni caso questi posteggi, riservati alle persone che riescono perfettamente a camminare, li hanno posizionati più vicini all’entrata. Con l’ombrello il tratto è più corto. 

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