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giovedì 8 marzo 2012

Stroppa a Sportiva: "Voglio attaccanti sempre in movimento"

Giovanni Stroppa, mister dell'Alto Adige
Il mister dell'Alto Adige chiamato a commentare Arsenal-Milan lascia intendere la sua filosofia di gioco. "L'atteggiamento senza palla è determinante, si vedono lì i campioni"


BOLZANO. "E’ nel movimento senza palla che i giocatori devono dimostrarsi grandi e dare il buon esempio". La filosofia calcistica di Giovanni Stroppa trova spazio sulle frequenze della toscana “Radio Sportiva”, emittente a diffusione nazionale dedicata totalmente al calcio e allo sport che martedì ha chiamato il mister dell’Alto Adige per fare le carte ad Arsenal-Milan dell'altra sera. Da ex calciatore e allenatore della primavera rossonera, Stroppa non ha dovuto esporsi troppo nel predire "la qualificazione del Milan forte di un pesantissimo 4-0 all’andata" (brividi inaspettati a parte...), ma è nell’analisi tattica e dei singoli che si scopre qualche elemento in più del suo modo di intendere il calcio. L’atteggiamento che vuole dai ragazzi in campo è, con le dovute proporzioni, quello proposto da campioni del calibro di Zlatan Ibrahimovic e apprendisti fuoriclasse come Stephan El Shaarawy. "Possiamo tranquillamente dire che il primo è il Platini del Milan per la sua capacità di imporsi nella zona nevralgica del gioco e assistere i compagni. Si tratta di un’evoluzione importante del calciatore che abbraccia anche la sfera della personalità. Essere al centro dello sviluppo dell’azione per cercare la giocata comunque decisiva denota una forte mentalità che deve avere chi vuole fare la differenza. Gli uomini squadra si notano prima di tutto da comportamento e temperamento". Del Faraone, invece, Stroppa apprezza il movimentismo. "Potrebbe essere la chiave per l’applicazione del 4-3-3 data la sua capacità di corsa e inserimento senza palla che ben si sposa con le qualità di Robinho. Il moto continuo, abbinato alla cifra tecnica, può fare la differenza". Insomma, i vari Giannetti, Fischnaller, Santonocito, Albanese e Schenetti prendano nota sulle caratteristiche necessarie per trovare spazio in avanti. Incalzato dalle domande dei giornalisti radiofonici, che non mancano di mandare l’in bocca al lupo all’Alto Adige chiamato domenica a confrontarsi con il Siracusa al Druso, Stroppa si concede il lusso del pronostico. "Credo che il Milan possa vincere a Londra e all’Arsenal potrebbe anche non bastare un gol segnato nei primissimi minuti. I rossoneri sono squadra in salute eccellente e si è visto anche in campionato, ma se dovessero fare strada in Europa, allora Ibra potrebbe davvero aspirare finalmente al pallone d’oro". Nel calcio c’è solo una cosa più difficile di infilare il pallone in porta: azzeccare il pronostico.
Alan Conti

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