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mercoledì 28 marzo 2012

Un grande concerto per ricordare McAnthony


George McAnthony nella sua condizione "naturale": su un palco country
Il 21 aprile al palaghiaccio di Appiano si riuniranno moltissimi amici del grande musicista country. Una serata internazionale svolta sul leggendario palchetto di George.

BOLZANO. Balli e musica country nel paese natio sul piccolo palco di legno che era il suo orgoglio. E’ particolare e sentita la serata che gli amici musicisti di Gorge McAnthony hanno organizzato per ricordarlo. Il 21 di aprile a partire dalle 19, infatti, il Palaghiaccio di Appiano sarà teatro del primo “Memorial George McAnthony”, il grande artista di musica country scomparso improvvisamente nello scorso luglio stroncato da un infarto. L’evento coinvolgerà moltissimi amici di McAnthony, molto amato nell’ambiente musicale altoatesino, nazionale ed internazionale. Nella serata presentata da Roland Leitner ed Agostino Accarrino, quindi, si alterneranno personaggi noti nel panorama musicale locale come Francesco Tono, Hanno Deluggi che dirigerà il coro della scuola elementare di Appiano, Aaron Mayr, Nice Price Acoustic Band, Flavio Delladio, Freeway 101, Tennessee River Country Band, Spolpo Blues Band, Jambalaya News, Elmar Streitberger con i Dalton of Swing, Timmel Truck, Rattlesnake e Westbound. Curiosa la formula: a ogni band viene concesso lo spazio per suonare tre brani, di cui uno del repetorio di McAnthony.
 Come noto, però, il country vive solo a metà senza il ballo, quindi le danze avranno ruolo principale anche durante la serata di Appiano nell’accompagnamento alla musica. Le coreografie saranno assicurate da numerose scuole di ballo line dance provenienti da tutta Italia e da Paesi esteri come Francia, Svizzera, Belgio e Austria. L’intero concerto, dunque, avrà un profumo internazionale, varcando i confini proprio come fece George durante la sua luminosa carriera. Oltre all’amatissimo Belpaese, che nei suoi tour ha girato in lungo e in largo, il musicista nativo di Appiano si è esibito moltissimo in Austria, Svizzera, Francia e Stati Uniti, patria assoluta del genere. Proprio negli States aveva inciso la sua ultima fatica “Dust Off My Boots” collaborando con mostri sacri del country come Brent Mason (chitarrista, tra gli altri, di Shania Twain e Willie Nelson), Paul Franklin (Dire Straits, Mark Knopfler) e Mike Johnson (Kenny Rogers). Non a caso McAnthony riuscì a mettere in bacheca l’ambito premio come “Miglior Artista e Miglior Brano Europeo dell’Anno. Una così fervente attività artistica, però, non ha distratto George da quei progetti di volontariato sociale che seguì con grande spirito di solidarietà e che lo impegnavano tra l’Alto Adige e l’Africa. In occasione della serata di memoria saranno raccolte offerte da parte della Caritas per la costruzione di quattro scuole in Etiopia a lui intitolate. Tutti gli artisti coinvolti, inoltre, parteciperanno a titolo gratuito alla serata senza percepire alcun tipo di compenso. Le esibizioni, invece, avverranno su quel palco di legno che George si costruì da solo e portava con sé in tutti i suoi concerti: un marchio di fabbrica che lo rendeva unico come la sua storica frase finale “Buenas noches coccodrillos, ciao ragazzi alla prossima”.
 L’idea di una serata di festa e allegria per ricordare McAnthony è stata promossa dalla compagna Luciana che assieme a mamma Dora e al fratello Gerhard hanno contattato gli amici musicisti, contando sulla disponibilità dell’Hockey Club di Appiano che ha messo a disposizione le strutture. L’entrata sarà libera e all’interno del palaghiaccio sarà montato uno stand gastronomico. Praticamente certa una forte affluenza internazionale e il Comune di Appiano, in collaborazione con l’Associazione Turistica Appiano, ha già predisposto un piano di informazione e orientamento per i turisti. 
Alan Conti
 

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