Cerca nel blog

venerdì 19 marzo 2010

Il Vke al parco Cappuccini invita a riscoprire le aree gioco per far divertire i bambini


Alto Adige — 18 marzo 2010 pagina 37 sezione: AGENDA

BOLZANO. I grandi vanno in piazza per protestare? Bene, ai bambini basterebbe scendere in cortile per una causa ben più importante: giocare. Salvare la cultura del gioco al parco è una delle missioni del Vke, l’Associazione campi gioco e ricreazione, riproposta ieri con un’iniziativa organizzata nel parco dei Cappuccini. Diverse postazioni costruite attorno a giochi semplici: dal tiro con la pallina sulla piramide di barattoli allo scivolo improvvisato con piccoli rulli, passando per i tappi colorati. Tutti modi per dire che giocare in cortile è facile, bello, educativo. Un primo risultato è stato raggiunto: la circoscrizione Centro si appresta a far realizzare nel parco, lato verso il Teatro, una piccola area per bambini con sabbiera e giochi. «Bisogna - dichiara Gertrud Oberrauch, del Vke - invitare i bambini a confrontarsi con chi abita vicino, a giocare con gli altri e socializzare. Il confronto è utile, purchè in un ambiente protetto e sicuro». Un’abitudine, quella del gioco in cortile, che una volta era regola aurea mentre oggi si è fatta eccezione rara, perché? «Moltissimo - risponde Marietta Wipfle, della cooperativa Tagesmutter - dipende dall’urbanistica che sta eliminando potenziali zone di gioco dai nostri condomini. E poi gli spostamenti continui delle famiglie contribuiscono a quello che è un depauperamento culturale». Mentre i piccoli dimostrano di apprezzare i giochi allestiti dal Vke, il presidente della circoscrizione Centro, Rainer Steger, ci introduce la novità per il parco: «Era pensato come una zona di relax per i cittadini, aspettativa in parte disattesa e allora rivogliamo i bambini in questa zona verde e abbiamo deciso di predisporre una piccola area per loro». Il progetto lo illustra Christian Sölva, del Vke: «Costruiremo una sabbiera di 80 metri quadri, con un gioco di legno e una sorta di amaca a rete dove poter salire. Tutto per un costo di 17-18 mila euro, la delibera è stata approvata, attendiamo l’espletamento delle pratiche burocratiche di giardineria, lo svolgimento di un piccolo appalto e contiamo di avere tutto pronto entro l’estate». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento:

Posta un commento