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sabato 22 settembre 2012

Bertoldi: "Più libertà per le slot"

Il volantino della manifestazione
BOLZANO. La libertà d’impresa è limitata da un’eccessiva pressione fiscale che la soffoca. E’ dura la presa di posizione che gli Studenti del Pdl hanno preso oggi con una manifestazione a Bolzano. Il volantino distribuito è di quelli duri e ribalta il celebre spot sugli evasori fiscali affibbiando il duro epiteto di parassita allo Stato, assieme ad Agenzie delle Entrate ed Equitalia. Una presa di posizione portata avanti dal presidente Alessandro Bertoldi che impugna la picozza anche quando deve difendere la libera impresa commerciale delle sale gioco, in controtendenza rispetto ai mal di pancia da slot di gran parte della cittadinanza: “Non si possono autorizzare norme che limitino l’iniziativa. Le restrizioni dalle scuole e le misure che sono in discussione vanno in questa direzione. Più in generale, comunque, la Costituzione parla chiaro e non è possibile gravare, anche a livello fiscale, in modo così pesante su chi vuole provare a lanciarsi in un’attività. Chiaramente come studenti guardiamo al nostro futuro per invertire una tendenza che vuole l’Italia come patria di chi cerca di sistemarsi all’interno dell’apparato statale prima ancora che ipotizzare una sfida individuale sul libero mercato”. La linea tracciata, dunque, è manichea: liberali in toto. Senza eccezioni, men che meno per un poker di troppo.

Alan Conti
TCA ALTO ADIGE TV (Maggiori dettagli nel telegiornale di oggi)

3 commenti:

  1. Naturalmente non tutti siamo d'accordo con questa teoria. E' come dire siccome la droga e' un buon sistema per fare soldi, legalizziamola e apriamo negozi dove venderla vicino alle scuole. Stessa cosa per tabacchi e superalcolici. Non e' cosí semplice!

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  2. Naturalmente non tutti siamo d'accordo con questa teoria. E' come dire siccome la droga e' un buon sistema per fare soldi, legalizziamola e apriamo negozi dove venderla vicino alle scuole. Stessa cosa per tabacchi e superalcolici. Non e' cosí semplice!

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  3. Ha ragione Bertoldi. Lillo non capisce un fico secco...e poi Lillo non é un nome serio. Dovrebbero vietarlo o almeno lasciarlo solo ai maggiorenni. Steve

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